La tossina botulinica è una proteina neurotossica prodotta dal batterio Clostridium botulinum nota con il nome commerciale di Botox. Si tratta di una delle sostanze più tossiche fino a oggi conosciute.
Fonte di avvelenamento alimentare, si forma infatti in particolare in caso di preparati a base di carni o di conserve contaminate, la tossina botulinica trova comunque ampio utilizzo in ambito medico e nella terapia di varie patologie, quali il blefarospasmo, il trattamento dello strabismo, l’acalasia e lo spasmo emifacciale; più recentemente viene ampiamente utilizzata in ambito della medicina estetica. Botox è il nome commerciale maggiormente conosciuto come preparato farmacologico che utilizza questa tossina come principio attivo.
La tossina botulinica è una delle sostanze ritenute più importanti nel campo del ringiovanimento facciale ed è considerata la forma più popolare per la riduzione delle rughe della faccia.
Un’iniezione di tossina botulinica è considerata una delle soluzioni più rapide e più sicure per rimuovere le rughe, poiché la sostanza blocca i segnali nervosi muscolari indebolendo il muscolo in modo da impedirne la contrazione diminuendo così i solchi facciali indesiderati.
Può essere combinata con altri procedimenti cosmetici della pelle quali il peeling chimico, la micro dermoabrasione per migliorare ancora di più i risultati.
Questa combinazione di terapie può anche aiutare a prevenire la formazione di nuove rughe e solchi.