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ToggleRecentemente abbiamo visto al cinema Carrie – Lo sguardo di Satana di Kimberly Peirce, preceduto dal Carrie di De Palma. Entrambi i registi sembrano aver compreso molto poco del libro, pertanto si suggerisce di non tener tanto in conto i film ma di leggere il libro, il Carrie di Stephen King.
Chi è Carrie White
Carrie White vive in Carlin Street, nella citta di Chamberlain, con sua madre Margaret donna molto rigida e religiosa, esclusa dalla comunità come lo è Carrie.
Carrie è una ragazzina introversa che si sottopone alle ferree regole della madre e finisce per questo vittima degli scherzi e dei tormenti dei bulli.
Un giorno Carrie si trova nelle docce con le compagne, dopo l’ora di ginnastica, ed ha il suo primo flusso mestruale. Carrie non sa cosa sia e ne è atterrita, le sue compagne la deridono ed iniziano a tirarle addosso gli assorbenti, in testa c’è Chris Hargensen, arrogante figlia di papà.
Carrie viene mandata a casa e qui viene aggredita dalla madre che la ritiene impura. Nel mentre a tutte le ragazze, per punizione, viene tolta la possibilità di partecipare al ballo di fine anno. Mentre Sue Snell si pente di aver deriso Carrie, Chris medita vendetta. Sue chiede quindi al suo ragazzo Tommy d’invitare Carrie al ballo e la ragazza non chiede di meglio, perchè crede che questa sia una buona occasione per inserirsi. Dopo essersi scontrata con la madre, Carrie si reca al ballo ignorando i piani di Chris.
Ma c’è qualcosa che anche Chris ignora, perchè Carrie nasconde un terribile segreto.

E’ forse uno dei romanzi più intensi, inquieti e belli di King. All’interno del libro ci sono molti temi cari a Stephen King: il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, il bullismo, l’emarginazione sociale, l’orrore, il soprannaturale ed i lati oscuri che ognuno di noi si porta dietro. C’è la vendetta, il fanatismo religioso, il sesso, la crudeltà, la paura ma anche la strada della redenzione intrapresa sia da Sue che da Carrie. E’ molto interessante la struttura narrativa di Carrie, King non si limita a narrarci i fatti ma li compone con frammenti d’invertiste, libri, testimonianze ed articoli di giornale, inframmezzati dalla narrazione in cui vengono raccontati i fatti che hanno sconvolto la città la sera del “ballo nero”.
Ecco un esempio:
“Ci viene riferito che una pioggia di pietre è caduta da un cielo perfettamente sereno su Carlin Street, nella citta di Chamberlain, il 17 agosto. Diverse persone sarebbero state testimoni. Le pietre sono cadute sulla casa della signora Margaret White, rovinando gravemente il tetto e sfondando due grondaie e un tubo di scolo per un danno di circa 25 dollari. La signora White, vedova, abita nella casa di Grin Street con la figlioletta di tre anni, Carrie. Non si hanno commenti diretti, perché non è stato possibile avvicinare la signora White.”
Carrie non è una storia dell’orrore, non horror in senso di paura, ma è un dramma. E’ una storia sconvolgente che sembra molto realistica (lo stesso King dichiarerà poi, di aver preso spunto da una sua compagna di classe per la storia di Carrie e di aver pubblicato il libro su insistenza della moglie). E’ un libro molto scorrevole, ma allo stesso tempo è come aggirarsi a piedi in un tunnel buio, sai che non c’è nulla da temere ma allo stesso tempo ti nasce un’inquietudine dentro, come se da un momento all’altro qualcosa di brutto dovesse accadere.
L’audiolibro
https://www.youtube.com/watch?v=-eLVGV7j3lk
Buona lettura!